Era un’altra giornata da dentro/fuori, e un’altra gara che ha portato alla vittoria. Onore al Fossombrone che ha tentato, invano, un riaggancio degli avversari fino alla fine; per loro confermato il penultimo posto in classifica, con 10 punti. Sale a quota 28, invece, la Robur Falconara che si fa forte di due vittorie conseguite nella stessa settimanale: prima contro Il Campetto (che invece non ha avuto la meglio sabato sera ed è rimasto a 26 punti), e poi appunto contro Fossombrone.
Partono in quintetto Cardellini, Oprandi, Giorgini, Battagli e Ruini; sará quest’ultimo il top scorer del match con 33 punti personali (di cui 24 solo nel primo tempo; nella seconda parte della gara è stato raddoppiato senza sosta). Dopo un iniziale testa a testa i primi dieci minuti di gioco si chiudono sul 18/34, e via così nel secondo quarto dove, nonostante qualche ferro e qualche palla persa di troppo, Catalani mette il +8 (30/38). Nel terzo quarto Falconara, a tratti, sembra non avere abbastanza mordente: Fossombrone infatti con una tripla recupera e dopo sei minuti si porta sul pericoloso 46/47. Rimediano Oprandi e Battaglia, e l’ultimo quarto inizia sul 48/54. Ancora uno sforzo per la Robur: Ruini mette dentro la tripla del +10, nel frattempo escono per falli Tadei e Diana (Fossombrone), ma anche Giorgini. Con l’aiuto di qualche libero di Alessandroni è Falconara a portarsi a casa il match per 57/69.
Unico bersaglio rimasto da centrare è lo scontro con la Stamura. La Globo, lo scorso anno, aveva dato del filo da torcere alla Robur prima della pausa natalizia, arrestando a quattro le vittorie consecutive centrate da Coach Reggiani.
Sabato sera al Palaliuti la resa dei conti: la regular season infatti si chiuderà per la Robur contro una delle prime delle classe, con un bottino di ben 32 punti.
Palla a due alle 21:15.


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